Sto valutando qualche attrezzo da affiancare al classico allenamento Muay Thai. Qualcosa ho trovato, mi piacerebbe andare oltre la palestra…
Sto valutando qualche attrezzo da affiancare al classico allenamento Muay Thai. Qualcosa ho trovato, mi piacerebbe andare oltre la palestra…
Conosci I Fought The Law, uno dei brani più coverizzati della storia della musica? Ecco qualche esempio:
E poi ancora tanti altri, tra cui i Crickets, gli Status Quo, Bruce Springsteen, Ducks Deluxe, i Grateful Dead…
Mi piace pensare che i Machine of Mud sono il risultato di una grande sinergia. Banale? Forse, ma questa è la sensazione che provo. Stiamo suonando tanto quest’estate, e stiamo suonando bene. La prima data è stata forte e ora ci aspetta u’altra serata per chiudere l’estate…

Non so a voi ma ame dispiace: Amy Winehouse è stata trovata morta nella sua casa a Londra. Causa del decesso un cocktail di farmaci e alcol (fonte Repubblica), ma a questo punto credo sia ormai tardi per fare del buonismo a buon mercato.
Meglio ricordarla con un semplice video, uno di quelli meno noti ma che tirano fuori la sua anima ska.
Se vogliamo alimentare le classiche leggende metropolitane, invece, ricordiamo quante rockstar sono morte a 27 anni:
Adesso anche Amy Winehouse. Ad ogni modo pace a tutti loro!
Se mi avessero detto che un giorno ci sarebbero state delle dirette web da Pontida, probabilmente avrei invitato il mio interlocutore a rinfrescarsi le idee. Detto in altre parole, gli avrei riso in faccia.
Pontida è un piccolo paese del bergamasco dove piove sempre. E soprattutto dove Umberto Bossi, nel 1990, decise di riunire i suoi seguaci per il giuramento della Lega Lombarda per creare un fil rouge con quello avvenuto nel 1167. Da allora ogni anno è invasa da centinaia di facinorosi con elmetto vichingo che continuano a sbandierare principi pane-e-salame. Ma completamente distaccati dalle logiche della politica attuale.
A loro non gliene frega niente di raggiungere un federalismo simile a quello degli Stati Uniti d’America: loro (i facinorosi e chi li guida) vogliono semplicemente dividersi, staccarsi dall’Italia per fare una piccola Svizzera sotto la Svizzara. Ma non hanno coscienza di un punto fondamentale: sono destinati al collasso gravitazionale.
Ragioniamo un attimo. Oggi Pontida è il centro del mondo leghista e la Sicilia (anzi Lampedusa) è il sud, l’Africa, il nero, il male, l’incarnazione del negativo. Immaginiamo una secessione e la creazione di uno stato a parte: la Padania. Il centro e il sud Italia da una parte, il nord dall’altra, e il fiume Po’ come confine.
Adesso, però, cosa penseranno i veneti stakanovisti della Milano da bere, opulenta e spendacciona. Già me li vedo i veneti a spaccarsi la schiena e i milanesi ad “aperitivare” in continuazione… Cosa penseranno i proprietari della piccola e media impresa che si fanno il culo dalla mattina alla sera di tutti i figli di papà che bivaccano sotto la “madunina”?
E adesso il nord diventa sud. Cremona, Mantova, Pavia, Cuneo, Novi Ligure e quella meschina, ingorda e promiscua Venezia: ora tutto questo è il sud. Qualcuno inizierà a fare delle differenze nella Padania, e a indicare gli abitanti delle zone meridionali, più esposte alla logica menefreghista e fancazzista della vecchia Italia, come terroni del nord (nordoni?).
Immaginiamoci un’altra secessione. Ancora più vicini alla Svizzera. Il confine è Pontida: tutto quello che sta sotto la linea di Pontida non è nord. Non è Padania. Fannulloni, disoccupati, extracomunitari, tossici, marocchini, zingari: tutti sotto Pontida. E automaticamente il sud della Padania diventa Pontida.
Ma come, la cittadella della Lega Nord non può essere Sud! Certo che può esserlo, perché tutto e relativo. Già oggi lo è nei confronti della Svizzera, dell’Austria, della Germania e di tutti quei paesi che hanno messo da parte copricapi vichinghi e stupide logiche separatiste.
Oggi la storia ride in faccia a me e a tutti quelli che non hanno mai preso sul serio questo luogo – simbolo della Lega Nord. Domani riderà in faccia a loro.
Ecco cosa succede quando Tom Morello incontra il Doodle – Gibson. Forse avrebbe dovuto collegare un Whammy e dare un tocco di Wha Wha…

Questa è la parola d’ordine per il prossimo fine settimana: Sì. Anzi, 4 Sì da mettere sulle schede del referendum del 12 – 13 giugno 2011 relativo al legittimo impedimento, alla privatizzazione di fatto dell’acqua (due quesiti) e il ritorno all’energia nucleare. Non dare retta a tutti gli organi di governo che cercano di sminuire questo punto…
In questo modo difenderai il tuo diritto a vivere in un mondo migliore. A prescindere che tu sia una persona con valori di sinistra o di destra: sono solo gli affaristi e le persone moralmente sporche che vogliono impedire ai cittadini di esprimere la propria opinione.
Questo referendum non ha colore politico, è l’occasione che hai sempre cercato di entrare in prima persona nelle decisioni importanti di questo paese.
Il 12 e 13 giugno non andare a mare e vai a votare. Se non lo fai, forse, un giorno non ci sarà più il mare!
Il commento di Callisto Tanzi nel momento in cui è stato prelevato dalla sua casa per essere condotto in carcere: non me l’aspettavo…
Contro tutti i complotti di palazzo
Contro tutti i porci che sguazzano nei programmi televisivi
Contro le mafie e le camorre
Contro il potente che avvilisce il più debole
Contro i coltelli, le bombe carta e i bastoni di Napoli
Contro la monnezza delle strade e della politica
Contro tutto questo io oggi festeggio la festa del 1 Maggio, la festa dei lavoratori e di tutti coloro che conducono una vita onesta, rispettosa nei confronti dell’operato altrui.
Il primo maggio è la festa di chi lavora e rispetta il lavoro.
Non conoscevo il lavoro e il blog di Vittorio Arrigoni. Probabilmente non avrei mai letto i suoi appunti di viaggio, le sue impressioni, i suoi pensieri se non fosse accaduto quello che è accaduto. Vittorio Arrigoni è stato amamzzato da un gruppo di integralisti salafiti, e tutti stanno piangendo la sua morte. Anche la gente di Gaza, perché lì tutto conoscevano il suo impegno nella striscia.
L’unica cosa che posso fare è dire che tutto questo mi dispiace, mi dispiace profondamente perché Vittorio Arrigoni era un uomo di pace. Ma soprattutto un ragazzo.
Restiamo umani!